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Azienda/Consulenti

1. A quanto ammonta il contributo San.Arti.?
La contribuzione dovuta per ciascun lavoratore è fissata in euro 10,42 per 12 mensilità.                        
2. C’è un limite di età per i dipendenti per i quali si versa il contributo San.Arti.?
Si. Il limite di età per i dipendenti è fissato a 75 anni. L’ultimo versamento utile è previsto per i soggetti che hanno 74 anni e 6 mesi (considerati i sei mesi di carenza iniziali).
3. Come si iscrivono i dipendenti delle aziende al fondo?
I dipendenti delle aziende sono iscritti automaticamente dalle procedure informatiche del Fondo, attraverso i flussi Uniemens trasmessi dalle aziende stesse all’Inps (secondo quanto previsto dalla circolare Inps numero 45 – Convenzione Inps-Sanarti, scaricabile dal presente portale, nella sezione “Documenti”, sottosezione “Circolari”). L’Inps per convenzione trasmetterà i dati al Fondo San.Arti. che formalizza l’iscrizione dei dipendenti al Fondo.
4. Da quale mese decorre l'obbligo della contribuzione?
L’obbligo della contribuzione decorre dal mese di Febbraio 2013. Il versamento dovrà quindi essere effettuato, tramite F24, codice ART1, entro il giorno 16 di ogni mese. L’obbligo di contribuzione decorre dal mese in corso se l’assunzione del lavoratore avviene il primo giorno del mese, se invece l’assunzione avviene nel corso del mese l’obbligo decorre dal primo giorno del mese successivo.
Nel caso di cessazione o sospensione del rapporto di lavoro, senza copertura salariale, nel corso del mese, l’obbligo di contribuzione prosegue per tutto il mese.
5. Esiste una procedura per un’iscrizione “massiva” delle aziende al Fondo?
La procedura d’importazione massiva delle aziende non è più attiva.
Prima di effettuare i versamenti al Fondo è necessario registrare le aziende sul sito www.sanarti.it nell’Area aziende o nell’Area consulenti, se è stata fatta una registrazione dello studio di consulenza, per ricevere le credenziali (nome utente e password) con cui accedere nell’Area riservata e controllare la contribuzione mensile delle imprese.
Si ricorda inoltre che, qualora le aziende abbiano proceduto al versamento della quota contributiva San.Arti. prima di effettuare la registrazione, l’anagrafica delle stesse verrà importata automaticamente nel database del Fondo con le sole informazioni previste dai flussi informativi F24 che l’Inps invia al Fondo per la parte di sua competenza.
Qualora le aziende non fossero collegate al proprio profilo di Consulenti/Centri Servizi, è necessario scaricare, compilare e rinviare l'apposito modulo per il cambio/associazione Consulente.
Il modulo si trova nell'area Documenti per i Consulenti.
Per ulteriori informazioni e chiarimenti è possibile contattare l’Ufficio Contributi all’indirizzo email: contributi@sanarti.it.
6. Il contributo e’ obbligatorio?
La mancata contribuzione al Fondo SAN.ARTI., determina l’obbligo per il datore di lavoro di erogare un importo forfetario, che dovrà essere chiaramente indicato in busta paga sotto la voce “Elemento Aggiuntivo della Retribuzione”, pari a 25 euro lordi mensili per tredici mensilità, cosi come previsto dagli articoli “Diritto alle prestazioni della bilateralità” ed “Assistenza Sanitaria Integrativa” dei CCNL di cui all’art.7 del regolamento del Fondo.
Le prestazioni erogate da SAN.ARTI. costituiscono inoltre un diritto soggettivo di matrice contrattuale dei lavoratori e pertanto l’azienda che ometta il versamento della contribuzione al Fondo è altresì responsabile verso i lavoratori non iscritti della perdita delle relative prestazioni sanitarie, fatto salvo il risarcimento del maggior danno subito
7. Il contributo per il fondo San.Arti. deve essere versato anche per i dipendenti part-time?
Si. Il contributo di 10,42 euro al mese è dovuto anche per i dipendenti part-time.
Il Fondo ricevuto un doppio contributo per un dipendente part-time è tenuto, verificata la regolarità contributiva delle aziende, a restituire quota parte del versato in eccesso alle stesse.
8. La quota da versare per il fondo San.Arti. e' interamente a carico dell'azienda?
Si. I contributi sono interamente a carico delle aziende. Attualmente non è prevista alcuna contribuzione a carico dei dipendenti.
9. Nell'ambito del versamento del contributo di 10,42 euro a dipendente e' previsto anche il versamento del contributo di solidarieta' all'Inps?
Si. Il contributo di solidarietà è pari al 10% di 10,42 euro
10. Per quali categorie di dipendenti deve essere versato il contributo?
La contribuzione è prevista per tutti i lavoratori a tempo indeterminato compresi gli apprendisti e per i lavoratori assunti a tempo determinato con contratto di durata pari o superiore a 12 mesi.
Per i lavoratori con contratto a tempo determinato per un periodo inferiore a 12 mesi e per i quali viene prevista una proroga che porta la durata complessiva del contratto ad essere pari o superiore a 12 mesi, la contribuzione al Fondo non è dovuta. I versamenti si effettuano per i lavoratori in malattia, sospensione (tra cui la cassa integrazione) e maternità dichiarati attraverso il modello UNIEMENS.
Per i lavoratori con contratto intermittente (a chiamata) il versamento del contributo è previsto per tutti i mesi in cui vi è una prestazione effettiva di lavoro e quindi il nominativo del dipendente viene inserito nel flusso UNIEMENS; il contributo è previsto anche nel caso in cui il dipendente riceva l’indennità di disponibilità. Nei mesi in cui invece non presta la propria opera e non percepisce nemmeno l’indennità di disponibilità il contributo non è dovuto.
Per i lavoratori a domicilio il versamento è dovuto per tutti i mesi in cui vi è una prestazione effettiva di lavoro (e quindi il nominativo del dipendente viene inserito nel flusso UNIEMENS). 
11. Quali aziende sono tenute al versamento della contribuzione al fondo San.Arti.?
Le imprese che applicano i seguenti CCNL dell’Artigianato:
 
  1) Area Acconciatura Estetica e Centri Benessere;
  2) Area Alimentari e Panificazione;
  3) Area Chimica – Ceramica;
  4) Area Chimica-Ceramica piccola industria fino a 49 dip.;
  5) Area Comunicazione;
  6) Area Legno – Lapidei;
  7) Area Meccanica, Installazione d’impianti, Orafi;
  8) Area Pulizie;
  9) Area Tac-Pmi (tessile-abbigliamento-moda, occhiali, calzature, giocattoli, penne-spazzole e pennelli, pelli e cuoio)
10) Area Tessile e Moda;
11) Area Logistica , Trasporto Merci e Spedizioni;
12) Area Cinema Audiovisivo.
12. Quali aziende non sono tenute al versamento del contributo?
La contribuzione al Fondo San.Arti. non è prevista se l’azienda applica il CCNL dell’Edilizia.
13. Quali differenze ci sono fra Ebna e San.Arti.?
Sia EBNA che SAN.ARTI. fanno parte del sistema bilaterale dell'artigianato ma hanno finalità diverse, quindi il versamento effettuato all'EBNA non sostituisce quello da effettuare al Fondo San.Arti. che si occupa specificamente di fornire assistenza sanitaria integrativa.
14. Quali sono le procedure d’iscrizione al Fondo?
L’iscrizione di un’azienda al Fondo San.Arti. si effettua completamente on line, dal sito internet del Fondo (www.sanarti.it). Le aziende possono iscriversi direttamente o tramite il soggetto (consulenti del lavoro o centri servizi) che forniscono loro il servizio di “Paghe e Contributi”. Nel primo caso, cliccando su “Registrazione” dal box  delle Aziende, dopo aver compilato la scheda anagrafica con i dati richiesti, l’applicativo in automatico invierà all’email del referente le credenziali (username; password) per accedere all’Area riservata del box predisposto. Nel secondo caso, cliccando su  “Registrazione” dal box dei Consulenti, dopo aver compilato la scheda anagrafica, i consulenti riceveranno in automatico le credenziali (username; password) per accedere all’Area riservata a loro dedicata e procedere all’iscrizione al Fondo di tutte le aziende da loro assistite.
15. Quali sono le procedure per effettuare il versamento del contributo?
Il contributo ordinario dovuto per l’assistenza sanitaria deve essere versato utilizzando il modulo di pagamento unificato F24. La riga relativa a San.Arti. deve essere indicata nella “SEZIONE INPS” del modello F24, nella quale va indicato il codice della sede INPS competente, la propria matricola INPS e il codice “ART1”  nel campo della causale del contributo.
Il versamento è di tipo mensile posticipato, con scadenza al giorno 16 del mese successivo a quello per il quale si sta versando il contributo. Il campo “periodo di riferimento” deve essere compilato con il mese e l’anno per il quale si sta versando il contributo.
16. Come e’ possibile regolarizzare eventuali errori/anomalie contributive?
E’ disponibile un’apposita procedura on-line (denominata Scheda di gestione debiti-crediti) accessibile dall’Area riservata delle aziende e dei consulenti e cliccando con il tasto nella sezione versamenti.
Tutte le informazioni di dettaglio sull’utilizzo di tale procedura sono disponibili nella circolare 1/2015 – verifica regolarità contributiva aziende iscritte – scaricabile dal presente portale nella sezione “Documenti", sottosezione "Circolari".