Lenti graduate correttive

Prestazione per i Dipendenti erogata da SAN.ARTI. in Autogestione

SAN.ARTI. rimborsa le spese per l’acquisto di qualsiasi tipo di lenti graduate correttive della vista: 
  • lenti graduate correttive per occhiali 
  • lenti a contatto graduate correttive anche del tipo usa e getta.
Altre spese, ad esempio la montatura, non sono rimborsabili. 


DOCUMENTAZIONE
Prescrizione delle lenti
Alla prima richiesta di rimborso occorre allegare obbligatoriamente la prescrizione delle lenti rilasciata da un medico oculista. 
Dalla seconda richiesta di rimborso puoi allegare la prescrizione delle lenti rilasciata dall’oculista o la certificazione dell’ottico con l’indicazione della modifica del visus.
La prescrizione/certificazione deve contenere, in modo leggibile:
  • il timbro e la firma del professionista
  • il tuo nome e cognome
  • il visus con sistema TABO, cioè la correzione della vista da apportare con le lenti
  • la data di rilascio.

Tra la data di rilascio della prescrizione o della certificazione e quella di acquisto delle lenti non devono essere trascorsi più di 12 mesi.

Documento di spesa
Fattura o scontrino parlante rilasciato in Italia che contenga:

  • il tuo Codice Fiscale
  • il dettaglio degli importi pagati per le lenti graduate correttive, la montatura, la lavorazione o altro.

Il rimborso avviene su una singola fattura o scontrino parlante: l’acquisto delle lenti, anche multiplo, deve essere contenuto in un unico documento di spesa.
Sono ammesse le richieste di rimborso presentate entro un anno dalla data di emissione della fattura o scontrino parlante, purché tu in quella data sia in regolare copertura.
Puoi richiedere un nuovo rimborso trascorsi 24 mesi dalla data della fattura/scontrino parlante già rimborsato, in caso di modifica del visus rispetto alla precedente misurazione.

MASSIMALE

200 €, con franchigia a tuo carico di 50 €, ogni 24 mesi